mercoledì 10 luglio 2013

Royal baby e altre storie. C'era una volta un re, e c'è ancora. Quante monarchie ci sono in Europa?

Pensando all'Europa si pensa per fortuna alla democrazia, e pensando alla democrazia si pensa alla Repubblica. Ma in realtà non è proprio così. In europa ci sono ancora moltissime monarchie, forse più che in ogni altro continente. E in questi mesi sono tornate alla ribalta delle cronache.

12, sono 12 le monarchie che ancora regnano su altrettanti Stati europei (e non solo, per la verità). Monarchie molto diverse tra loro, ma certo nessuna dalla faccia assolutista e feroce. Eppure stanno tornando sulle prime pagine dei giornali, più per avvicendamenti e gossip che per altro.
Eccole, con un po' di attualità e qualche curiosità (la foto di statista.com  invece è già da aggiornare...), il meglio agli ultimi posti:

Gran Bretagna. Col royal baby in arrivo in queste ore non manca di far notizia. E questo dopo il principesco matrimonio di Kate e William ma soprattutto dopo il giubileo sessantennale della Regina Elisabetta. Che è la dinasta più anziana (87 anni) e che regna da più tempo (da febbraio 1952, anche se l'incoronazione è avvenuta nel giugno 1953), ma non ha nessuna intenzione di mollare. Intanto c'è Carlo, e sappiamo che questo non giova. Ma il fatto è che a Londra le dimissioni di un re non sono viste bene, hanno solo precedenti negativi. per inciso, Elisabetta non è regina solo della Gran Bretagna, ma tuttora è Capo di Stato anche di Canada, Australia e Nuova Zelanda, più isolette varie.
Paesi Bassi. Guglielmo Alessandro è re dal 30 aprile scorso. 46 anni, ha preso il posto della regina Beatrice che ha improvvisamente abdicato. per l'Olanda si tratta del primo re uomo dopo 123 anni.
Belgio. E come Beatrice anche Alberto II ha deciso di abdicare, e di rinunciare al trono prima di arrivare a festeggiare in agosto i 20 anni di regno: passerà infatti la corona il 21 luglio al principe Filippo. Qui in Belgio la situazione è un po' più complicata: le tensioni tra fiamminghi e valloni tradizionalmente trovavano una sintesi unitaria nella monarchia, ma negli ultimi tempi tutto si è più complicato. In realtà Filippo era già l'erede designato dello zio Baldovino, ma questi morì improvvisamente e il Parlamento intervenne per consegnare la corona al padre Alberto. Che ora gliela restituisce.
Lussemburgo. Non di re ma di granduca si tratta, Henri, 58 anni, salito al trono nel 2000 quando il padre anticipando le mode di quest'anno abdicò cedendogli il regno.
Spagna. Juan Carlos  è tornato re di Spagna dopo l'intermezzo della repubblica e la reggenza di Franco. Cresciuto a Roma ha oggi 75 anni e non è stato esente da polemiche e scandaletti, alcuni dei quali, più seri, hanno investito altri membri della famiglia reale. Piace però l'erede Felipe con la moglie, borghese e giornalista, Letizia.
Svezia. La principessa Vittoria, che ha sposato il suo personal trainer catalizza le attenzioni sulla casa reale di Svezia, sul trono dai tempi di Napoleone quando venne fatto re il generale Bernadotte. Il re oggi è Carlo XVI Gustavo, mentre a giugno le cronache si sono scatenate per il matrimonio della principessa Madeleine con un banchiere statunitense.
Norvegia. A sorpresa, secondo uno studio di poche settimane fa, la casa reale più costosa d'Europa è quella norvegese, con un appannaggio di 42,7 milioni di euro annui. A gestirli è re Harald V, 76 anni, sovrano dal 1991.
Danimarca. Margherita II, un'altra donna, è sul trono da 40 anni, la vice decana dei re europei dopo Elisabetta.
Liechtenstein. Incastonato sulle Alpi tra Svizzera e la Germania, il principato governato da Hans-Adam II negli ultimi anni ha fatto notizia per i conti degli evasori.
Monaco. Sembra confermato: la principessa Charlotte è incinta. Solo l'ennesima chicca per il principato che più fa godere paparazzi e cronache rosa. Ieri come oggi. Comprese le vicende familiari di Alberto II, principe dal 2005.
Andorra. Un principato da favola ma molto curioso è quello che si annida sui Pirenei. I suoi sovrani portano il titolo di principe, e in realtà non sono monarchi ma diarchi. E assai insospettabili. Per tradizione infatti co-principe sono infatti il Presidente della Repubblica francese (già, proprio Hollande) e un arcivescovo spagnolo, attualmente Joan Enric Vives i Sicilia.
Vaticano. Anche il Vaticano è una monarchia, elettiva, assoluta, anche se poco politica. E anche il piccolo Stato ha già vissuto una prima parte di 2013 interessante e movimentata. Il "monarca" Benedetto XVI è stato il primo ad abdicare, e al soglio di Pietro gli è succeduto Francesco, l'argentino Bergoglio.
Osvaldo

Nessun commento:

Posta un commento