domenica 21 luglio 2013

Se naufraga la Concordia, povera Italia. I numeri del processo.

La nave Concordia è ancora lì, davanti all'isola del Giglio. Si vede che Schettino l'aveva parcheggiata bene. Intanto però entra nel vivo il gigantesco processo per il naufragio del 12 gennaio 2012, provocando 30 morti e 2 dispersi.
Intanto sono arrivate le prime 5 condanne per alcuni dei presenti in plancia, tutte lievi.
Il processo ha numeri all'altezza dell'evento. Le persone offese fisiche sono 4.228, quelle giuridiche 31; le parti civili sono 242, rappresentate da 62 avvocati. Circa 60, invece, sono le parti civili in attesa di essere ammesse. Il materiale processuale è contenuto in 68 faldoni, di cui 31 relativi all'incidente probatorio, e 57 all'udienza preliminare. 4 scatoloni contengono le copie forensi dell'hard disk sulla scatola nera e i computer di bordo. I testimoni complessivi sono circa 700: 338 delle parti civili, 96 quelli individuati dalla difesa e 575 dall'accusa, molti dei quali coincidono.
Già la nave ha i suoi numeri non indifferenti: 290 metri di lunghezza, 35,5 di larghezza, 70 di altezza, 1.500 cabine, 5 ristoranti e 13 bar. Ma non tornerà mai più in servizio.
Intanto riecheggia l'immortale motto che dovrebbe spronare ciascuno di noi: "Torni a bordo, cazzo!".
Osvaldo

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